25626217_10215504580276088_4760072303773803491_o

Leila, contro le “passioni tristi”

Che bello, nel 1976, quando questo libro uscì. Di là da venire, la lagna delle “passioni tristi”. Si poteva parlare di donne tremende, di conflitti fra (e con) signore, di allegre picare, e “Buster Keaton trasformato in donna”. Sempre nei nostri cuori, Leila Baiardo
“Ero innamorata di Matteo Maria S., e poiché mi sfuggiva con ostinazione trovando ogni volta mille pretesti per piantarmi lì, un giorno d’ottobre io e la mia amica Gratuccia decidemmo di seguirlo.
La sua spider gialla era in pessime condizioni, ma vedemmo subito che aveva più possibilità di correre di quanta ne avesse la nostra tossicolosa Cinquecento malata di mille mali”. (Bompiani Editore)

  •  
  •  
  •