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Festa dei morti a Roma

Sveglia presto stamattina, per andare al Cimitero Acattolico a trovare compagni e amici, e portare loro una rosa o una margherita. Incontreremo le festose spoglie dello scrittore Carlo Emilio Gadda, così come del poeta Percy Shelley, dell’attrice Belinda Lee, del poeta Gregory Corso, del critico Antonio Gramsci, della scrittrice Luce d’Eramo, della poetessa Amelia Rosselli, dell’autrice Malwida von Meysenburg, del poeta John Keats, e soprattutto della scrittrice Constance Woolson di cui si dice che: “fu amica intima di Henry James”. Definizioni così. Sicuro è che lui distrusse la loro “corrispondenza privata”, dandovi fuoco, e privandoci così di molte informazioni su di lei. Ma non fa niente, lo perdoniamo. Chiamo festose le spoglie di amici e parenti che, con le loro opere ci aiutano, tutti i giorni a vivere.

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