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L’ultimo film di Kaurismaki

Bello, l’ultimo film di Kaurismaki, visto ieri nella (bella) rassegna del Maxxi, a cura di Mario Sesti. Sulla carta, una storia già vista. Cosa succede di un giovane siriano che cerchi di sfuggire alla guerra (reale) cadendo dickensianamente in un carico di carbone, su una nave diretta in Finlandia, e che trovi sulla sua strada un finlandese con una idea tutta sua del vivere civile?
Il film è bello, sì.
Ormai, vedere le persone più fragili e deboli socialmente che si coalizzano, invece di prendersi a morsi, crea un effetto di straniamento e di gioia. Però, forse, ogni tanto succede davvero. Chi lo sa.

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